In una piccola holding software arriva una fattura. La descrizione parla di consulenza fiscale internazionale. Il fondatore sa da dove nasce: una controllata statunitense, un incarico all’estero, una struttura holding e un problema fiscale personale che può riflettersi sulla liquidità della società. Il contabile vede un fornitore e un importo. Il fascicolo fiscale vede più ruoli.
Il Gerechtshof Den Haag, con la sentenza ECLI:NL:GHDHA:2026:430 del 10 marzo 2026, ha tracciato il confine con chiarezza. Il caso riguardava una bv olandese , il suo amministratore e socio di maggioranza, il DGA, e costi di consulenza connessi alla possibile esposizione alla GILTI statunitense, alla riorganizzazione e agli adempimenti fiscali negli Stati Uniti. La corte ha ridotto l’imponibile ai fini dell’imposta sulle società a €42.976 e gli interessi fiscali a €574. La lezione per le imprese è semplice: la bv può sostenere i rischi della società. Non può trasformare per consuetudine un fascicolo fiscale personale in un costo societario.
Due ruoli, una fattura
La bv era al vertice di un gruppo di servizi software. Nel 2014 il suo DGA era stato inviato negli Stati Uniti come CEO di una controllata americana. Nel 2018 la bv aveva contabilizzato €156.871 di costi di consulenza. La corte ha riconosciuto €127.043 per la consulenza sulla riorganizzazione. Ha invece negato la deduzione di €29.828 relativi agli adempimenti fiscali statunitensi del DGA .
La distinzione conta perché la corte ha riconosciuto una finalità aziendale alla consulenza sulla riorganizzazione. Le possibili conseguenze della GILTI erano ancora incerte e la società aveva un problema concreto: pressione sulla liquidità, necessità di distribuire dividendi, crescita e continuità aziendale. Questo riguarda la società. Gli adempimenti fiscali erano diversi: servivano alla posizione personale del DGA ai fini dell’imposta statunitense sul reddito, in quanto socio. Un fondatore può ricoprire più ruoli contemporaneamente. La contabilità deve comunque attribuire ogni costo al ruolo corretto.
Una sentenza collegata, ECLI:NL:GHDHA:2026:431, ha seguito la stessa impostazione sul versante dell’imposta sui dividendi. La consulenza sulla riorganizzazione non è stata considerata un prelievo dal patrimonio della bv. I costi per gli adempimenti personali hanno ricevuto un trattamento diverso. Per i fondatori, il punto utile è separare i ruoli. Un costo legato al DGA non è automaticamente privato. E il fatto che lo paghi il DGA non lo rende automaticamente aziendale.
Perché il payroll è lì accanto
Non è una causa sullo stipendio ordinario. La controversia riguardava la deducibilità ai fini dell’imposta sulle società e gli interessi fiscali. Ma il payroll è vicino, perché lo stesso problema di classificazione si ripresenta anche lì.
Per il 2026, le indicazioni della Belastingdienst stabiliscono che la retribuzione consueta del DGA debba essere almeno pari al maggiore di tre importi: la retribuzione prevista per l’incarico più comparabile, quella del dipendente con la retribuzione più elevata della società o di una società collegata, e €58.000, salvo che sia possibile dimostrare in modo plausibile un importo inferiore. L’ulteriore intervento del Governo del marzo 2026 sulla disciplina richiama inoltre la qualità del confronto, non soltanto il rispetto della soglia.
È la stessa disciplina applicata in un altro cassetto fiscale. Il DGA in veste di lavoratore rientra nell’imposta sui salari. Il DGA in veste di socio rientra nel box 2 e nell’imposta personale sul reddito. La bv rientra nell’imposta sulle società. I percorsi del payroll, il regime dei costi di lavoro e i rimborsi per le spese extraterritoriali hanno ciascuno condizioni proprie. Le indicazioni della Belastingdienst sulle spese extraterritoriali non offrono un riparo generalizzato per le dichiarazioni fiscali personali estere.
Il tema va oltre una singola holding. Nel 2025 il CBS ha censito 106,1 mila imprese ICT nei Paesi Bassi, di cui 100,2 mila nei servizi ICT. Il CBS ha inoltre rilevato che la fiducia delle imprese olandesi non finanziarie era negativa per il diciottesimo trimestre consecutivo nel secondo trimestre 2026, mentre nel settore informazione e comunicazione è passata da 9,2 a gennaio a -4,9 ad aprile. I dati non cambiano il contenuto della sentenza. Rendono però più costosa una pianificazione della liquidità approssimativa.
Cosa dovrebbe sistemare un fondatore prima della chiusura dell’esercizio
Una fattura mista va scomposta prima che la memoria diventi l’unica prova disponibile. Lettera d’incarico, descrizione in fattura, codice contabile e trattamento fiscale devono raccontare la stessa storia. Se la consulenza tutela la struttura del gruppo, la liquidità della società, il finanziamento, la crescita o la continuità aziendale, la motivazione societaria è visibile. Se completa i moduli privati del DGA in quanto socio, il costo appartiene altrove. Quando le due componenti coesistono, la separazione va messa per iscritto, non ricostruita a posteriori.
In una bv guidata dal fondatore non è una formalità. È controllo. Le indicazioni della Belastingdienst ammettono in deduzione soltanto i costi aziendali e, per i costi misti, solo la componente riferibile all’attività. Un unico consulente può emettere una sola fattura per la riorganizzazione, l’esposizione fiscale estera, gli adempimenti del DGA, i moduli del partner e gli obblighi informativi del socio. La risposta contabile richiede allora giudizio, non comodità.
Per dare una misura al problema, una deduzione negata di €29.828 comporterebbe circa €5.667 di maggiore imposta sulle società al 19,0% oppure circa €7.696 al 25,8%, prima degli interessi e degli altri effetti. Per una bv di piccole dimensioni, questo può modificare i tempi di distribuzione dei dividendi, un accantonamento fiscale, il confronto con la banca o la pianificazione della liquidità personale del fondatore.
La lezione, senza drammi, è questa: una bv può tutelarsi quando il rischio è realmente aziendale, mentre il fondatore può avere obblighi fiscali personali nati dalla stessa attività. Il fisco olandese non vieta la sovrapposizione dei ruoli. Chiede però ordine nei conti. Se la società attribuisce subito il ruolo corretto, la fattura smette di essere una futura controversia e diventa una registrazione aziendale limpida.
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I dati, le fonti e l’analisi alla base di questo articolo sono stati elaborati da Linda Pavan. L’AI non è stata usata per individuare le fonti, costruire la base fattuale o formulare il giudizio analitico qui contenuto. L’AI è stata usata solo come supporto alla redazione. Il testo italiano definitivo è stato rivisto, modificato e approvato personalmente da Linda Pavan prima della pubblicazione.
