Alcuni problemi fiscali emergono per la prima volta in una riunione apparentemente tranquilla. Un gestore, un consulente e il contabile esaminano il prospetto di fine esercizio. Il risultato fiscale c’è. Il saldo bancario no. La prima domanda pratica è semplice: si può distribuire un utile quando la liquidità non è mai arrivata?
Dal 1° gennaio 2025 sono cambiate le regole fiscali applicabili ad alcune forme giuridiche olandesi ed estere, tra cui CV, FGR, fbi e vbi. La modifica ha reso più evidente una tensione già nota. Utile fiscale , titolarità giuridica e controllo del conto bancario non procedono sempre alla stessa velocità.
A Belastingdienst position from 31 March 2025 makes that tension concrete. A BV that acts as limited partner in a CV must include its share of the CV assets, debts, and fiscal profit for the fbi tests. That can apply even when the profit has not yet been distributed. Civil liability sits elsewhere. Tax attribution does not wait for the cash desk.
Il punto critico è la separazione
Un’istituzione di investimento fiscale, o fbi, è una NV, BV o FGR il cui scopo e la cui attività effettiva consistono nell’investimento di patrimonio. Se i requisiti sono rispettati, l’aliquota dell’imposta sulle società è pari allo 0 per cento. Quel trattamento si conquista con la disciplina, non con una semplice etichetta.
Una condizione va verificata ogni anno. Un fbi deve distribuire l’utile agli azionisti entro otto mesi dalla chiusura dell’esercizio. L’articolo 28 della Wet Vpb 1969 è il riferimento normativo. Il regime prevede inoltre limiti al finanziamento, requisiti relativi agli azionisti, regole sulla ritenuta sui dividendi e disposizioni sull’acquisizione e la perdita dello status di fbi.
Dal 1° gennaio 2025 un fbi non può più investire direttamente in immobili situati nei Paesi Bassi. Se lo fa, si applica l’aliquota ordinaria dell’imposta sulle società. Restano possibili gli investimenti indiretti in immobili olandesi e quelli in immobili esteri. È un elemento rilevante per strutture che sulla carta sembrano ancora lineari, ma nel frattempo sono cambiate nella sostanza.
Quando contabilità e banca non coincidono
Il problema vero nasce quando imputazione fiscale e controllo civilistico prendono strade diverse. Il diritto tributario può far rientrare nel calcolo dell’fbi un utile, attività o debiti. I contratti possono però lasciare il conto corrente, il finanziamento o il potere di firma in capo a un altro soggetto. È in questo scarto che gli organi amministrativi perdono tempo e, talvolta, anche il sonno.
In una struttura più piccola, il disallineamento è facile da visualizzare. Una BV d’investimento familiare partecipa a una CV che detiene attività. La CV realizza un utile fiscale, ma la liquidità resta all’interno della struttura. Il consiglio di amministrazione non vede un saldo bancario corrispondente. Per il diritto tributario, tuttavia, quell’utile continua a rilevare ai fini della distribuzione.
Il debito crea il secondo punto di pressione. La posizione della Belastingdienst conferma che attività e debiti imputati rilevano ai fini del test sul finanziamento previsto dall’articolo 28. I meccanismi normativi citati operano con limiti del 60 per cento per i debiti garantiti da beni immobili e del 20 per cento per gli altri debiti, calcolati rispetto agli altri investimenti. Un debito di cui l’fbi non risponde civilisticamente può comunque ridurne lo spazio fiscale.
FGR e altri soggetti
Lo stesso schema si ritrova in un FGR. La Belastingdienst descrive l’FGR come un accordo, di norma tra un gestore, un depositario e i partecipanti, privo di una forma giuridica specifica. Se l’FGR soddisfa i requisiti, è soggetto all’imposta sulle società. In caso contrario, i proventi sono imputati fiscalmente ai partecipanti.
La differenza cambia la contabilità. Cambia chi dichiara il reddito, chi detiene le attività, chi espone il debito e chi conserva la documentazione di supporto. Conta anche il fatto che i fondi fiscalmente trasparenti fino al 2024, compreso, possano scegliere di non essere considerati FGR nel 2025 e nel 2026, evitando di registrarsi presso la Belastingdienst. In tal caso restano trasparenti e i partecipanti continuano a essere tassati direttamente.
Anche i soggetti transfrontalieri richiedono la stessa attenzione. Una denominazione estera, da sola, non determina il trattamento fiscale olandese. I materiali della Belastingdienst Kennisgroep relativi ai Sondervermögen tedeschi mostrano che il trattamento nei Paesi Bassi può dipendere dal numero dei partecipanti, dai requisiti dell’FGR e dal metodo di qualificazione adottato. Conta più la struttura effettiva che il nome sulla carta intestata.
Il fascicolo che tiene insieme la storia
Per il titolare di un’impresa, il family office, il consulente o l’amministratore, la verifica utile è molto concreta. Quali soggetti facevano parte della struttura alla fine del 2024? Quali sono trasparenti o non trasparenti ai fini fiscali olandesi dal 2025? Quali conti bancari, contratti di finanziamento, registri dei partecipanti e verbali del consiglio dimostrano la risposta?
Tre domande devono restare distinte. Chi è considerato, ai fini fiscali olandesi, titolare dell’attività o percettore del risultato? Chi può effettivamente movimentare la liquidità? Chi risponde giuridicamente del debito? Quando le risposte non coincidono, la contabilità deve rappresentare la differenza con chiarezza, senza complicazioni inutili e senza zone d’ombra.
Questa è la lezione pratica. L’utile fiscale olandese può arrivare prima della liquidità. Un debito può rilevare prima che la responsabilità civilistica si manifesti concretamente. Per un fbi non sono curiosità contabili. Sono aspetti che incidono sull’obbligo di distribuzione entro otto mesi, sul margine di finanziamento, sulla pianificazione dei dividendi, sulle dichiarazioni fiscali, sul bilancio e sulla responsabilità degli amministratori.
Nessuna piccola impresa ha bisogno di farsi prendere dal panico. Ha bisogno di una mappa ordinata. Se il quadro fiscale, i documenti giuridici, i conti bancari e la documentazione dei finanziamenti raccontano ancora la stessa storia, il regime può essere monitorato con sicurezza. Se non la raccontano, intervenire prima costa meno.
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I dati, le fonti e l’analisi alla base di questo articolo sono stati elaborati da Linda Pavan. L’AI non è stata usata per individuare le fonti, costruire la base fattuale o formulare il giudizio analitico qui contenuto. L’AI è stata usata solo come supporto alla redazione. Il testo italiano definitivo è stato rivisto, modificato e approvato personalmente da Linda Pavan prima della pubblicazione.
